Con Maria, Testimoni di vita e di speranza: terzo pellegrinaggio notturno dell’AC riminese
Rimini-Saiano 200 pellegrini sostenuti dalla “grinta” : “l’ottavo dono” dello Spirito Santo.
Dalla veglia di Pentecoste in Cattedrale presieduta dal Vescovo Francesco Lambiasi, davanti ad oltre 500 fedeli, alla partenza verso la prima tappa ai piedi della Madonna, in piazza Cavour, immersi nel frastuono dei ritmi incalzanti del sabato del ‘villaggio’. Fino al silenzio e al buio della notte della ciclabile sul Marecchia di Villa
Verucchio, verso il Santuario di Saiano. Sostenuti dallo Spirito Santo e accompagnati senza inciampi da Maria.
“Un pellegrinaggio che si fa metafora della vita”. Come ha sottolineato il vescovo Francesco, che ha camminato insieme a giovani e meno, per tutto il percorso, confessando e rendendosi disponibile al dialogo con
chiunque glielo chiedesse, fino al momento dell’arrivo nel piccolo Santuario.
“Abbiamo una meta che è la Casa del Padre, abbiamo una via che è Cristo Signore e come viatico la parola e il corpo di Gesù. E non possiamo fare a meno dello Spirito Santo che ci da la ‘grinta’, che penso sia davvero ‘l’ottavo dono’, che li riassume un po’ tutti.”
La luna e le stelle, e il canto dell’usignuolo hanno accompagnato la terza edizione di questo pellegrinaggio dell’Azione Cattolica diocesana. Da mezzanotte fino alle 3 ora di arrivo, quasi 200 persone di tutte le età, la più giovane di 7 mesi in braccio alla mamma, hanno mantenuto il passo meditando i misteri del Santo Rosario.
Alcuni si sono uniti, arrivando da più punti in macchina, ma infine tutti si sono ritrovati, a celebrare la potenza dello Spirito che
unisce, nella Santa Messa che monsignor Lambiasi ha celebrato insieme a
don Osvaldo, don Guido, don Giampaolo, don Concetto e don Alessandro,
davanti ad un’assemblea forse un po’ assonnata e stanca, ma con una
certezza “che ardeva loro nel petto” lungo il cammino, quella di avere
accanto Gesù.
I pellegrini prima di fare rientro a Rimini sono stati rifocillati dai
parrocchiani di Saiano che hanno preparato una lauta colazione per
tutti. Alle 5,30 i pulman sono rientrati a casa.
CiSar
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