Posted by: cisar | Maggio 8, 2008

Chiusa a Rimini la XXXI Convocazione Nazionale del Rinnovamento nello Spirito: oltre 20mila i partecipanti

31esima Convocazione nazionale Rinnovamento nello SpiritoIl Cristo in croce, l’adorazione eucaristica continua, il cosidetto ‘roveto ardente’, la Bibbia illuminata dal candelabro, sempre in primo piano sul palco, la statua di Maria con le braccia aperte rivolte con misericordia verso i figli sofferenti, i canti del Rinnovamento che accompagnano in modo speciale ogni convocazione, eseguiti dal vivo dai 120 elementi dell’orchestra, che riescono a travolgere, commuovere, far esultare di una gioia immensa, esaltando ogni sentimento.
E’ anche questo il Rinnovamento nello Spirito Santo, una sensazione di vita nuova, rigenerata, nella grazia del Signore Dio Padre Onnipotente.
Quando si esce da questa totale immersione di spiritualità si è quasi storditi… frastornati anche dai silenzi, che in alcuni momenti di preghiera carismatica, gridano più forte degli applausi e delle voci del popolo dei 20mila, presenti in Fiera da 31 anni a Rimini.
E poi i miracoli, sono anni che non se ne parla più. Si è accantonato questo aspetto, che in tante edizioni aveva fatto guardare un po’ con sospetto questa folla che a braccia aperte innalzate al cielo chiedeva una nuova effusione del Paraclito, lodando Dio per le tante meraviglie che ogni giorno compiva tra i suoi fedeli.
Eppure ci sono e sono tanti anche oggi. Lo testimoniano le conversioni raccontate sul palco, da sacerdoti e seminaristi, da famiglie come tante, da divorziati, da persone lontane dalla fede. E poi le guarigioni che Padre Rufus Pereira durante la sessione ‘E Gesù scacciò gli spiriti con la sua preghiera e guarì tutti gli ammalati’, ha ricordato.
Il Sacerdote, di comprovata esperienza spirituale e pastorale, ha rivolto la sua preghiera in favore del popolo del RnS e dell’intera nazione, rivolgendosi a Dio Padre per mezzo di Gesù. Ha aiutato ogni singolo partecipante a comprendere il grande ruolo del sacramento della Riconciliazione affermando il suo carattere “di grande dono da parte di Dio per la Chiesa Cattolica”. La Riconciliazione è il mezzo che Dio usa ordinariamente per manifestare la sua azione di liberazione e di guarigione non solo psichica ma anche fisica. Padre Rufus ha motivato i partecipanti a una confessione che potesse abbracciare l’intera esistenza.
Ha mostrato le due facce del peccato originale: l’orgoglio e la gelosia che attaccandosi al cuore umano è divenuto una eredità che si trasmette di generazione in generazione. Così, padre Rufus Pereira, ha pregato per la guarigione dell’albero genealogico; affinché avvenisse una riconciliazione generazionale. E qualcosa è avvenuto, a tal punto che durante una preghiera successive chiedendo l’intercessione dello Spirito una donna si è sentita improvvisamente dire dalla sua vicina che doveva sentirsi guarita, perchè la Madonna l’aveva affidata alla braccia di suo Figlio Gesù. Le due donne commosse si sono abbracciate, pur non conoscendosi. Chi aveva dato questo messaggio non sapeva che l’altra persona era di ritorno da un pellegrinaggio dove aveva pregato, Maria di non abbandonarla nella sua malattia, e di aiutarla perchè non riusciva a sentirsi perdonata dei suoi peccati. Aveva così ricevuto la sua risposta capitando per caso alla Convocazione del RnS.
Un’altro fatto di cui rendere grazie alla potenza dell’intercessione della Madre celeste, come quello accaduto ad una coppia di sposi giovani.
Per quasi 25 anni hanno cercato di avere figli, ma tutte le visite avevano tolto loro anche l’ultima speranza. Ma I genitori della donna del RnS da anni si recavano a Rimini alla convocazione come in pellegrinaggio per chiedere insistentemente una grazia per questi figlioli.
A 45 anni pensando ormai di essere in menopausa la donna andò dal medico e invece…ebbe la sua prima figlia, e poi dopo tre anni il secondo maschietto. Nulla è impossibile a Dio.
L’insistenza e la perseveranza nella fede e nella preghiera hanno aiutato questi nonni ora anziani, ma felici.
Cinzia Sartini

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