mercoledì 4 maggio 2011, il Cinema Tiberio di Rimini ospiterà la rassegna regionale DOC IN TOUR

mercoledì 4 maggio 2011, il Cinema Tiberio di Rimini ospiterà la rassegna regionale DOC IN TOUR, la rassegna di documentari di autori dell’Emilia Romagna, che tocca svariati argomenti in ambito sociale, culturale, economico ed ambientale.
L’evento proseguirà tutti i mercoledì sera di maggio, ore 21:00, ad ingresso gratuito.
Ti invito in particolare a partecipare alla prima serata. mercoledì 4 maggio, per la presenza in sala del regista e produttore ALESSANDRO QUATTRINI che introdurrà la proiezione digitale in alta definizione del suo nuovo documentario DIDI BAHINI (Sorelle). La serata sarà completata con la visione di un secondo documentario dal titolo RADIO SAHAR, anch’esso dedicato al ruolo delle donne nella società contemporanea.

AmarBorg:cinema migrante nel Chiostro della Chiesa del Borgo San Giuliano

XVII Festa de Borg di Rimini: è andato in scena il cinema migrante
Nell’antico Chiostro della Chiesa di San Giuliano Martire, due serate per l’anteprima della Festa borghigiana doc, in collaborazione con il Cinema Tiberio, Notorius Rimini Cineclub e Unasp ACLI Rimini

Martedì 31 agosto 2010 è stata la volta di NUOVOMONDO per la regia di Emanuele Crialese con Vincenzo Amato, Francesco Casisa, Charlotte Gainsbourg. Mercoledì 1 settembre invece la proiezione di EAST IS EAST per la regia di Damien O’Donnel con Om Puri, Linda Basset, è stata preceduta da un dibattito con Toni Capuozzo, giornalista mediaset, celebre inviato di guerra del TG5, e conduttore della trasmissione Terra, che insieme ad alcuni amici friulani, ha raccontato, da napoletano trapiantato al nord, cosa per loro è significato essere migranti in Italia.

“NUOVOMONDO” stupendo film del 2006 di Emanuele Crialese, focalizza la sua attenzione sul primo aspetto raccontando con poesia l’emigrazione italiana del primo novecento ovvero coloro che, stretti dalla fame e desiderosi di un futuro migliore, si sono messi in cammino verso una terra “promessa”: la sognata America.
“EAST IS EAST” dell’inglese Damien O’Donnel (1999), coi toni della commedia, tocca invece i temi dell’immigrazione e dell’integrazione. Ci introduce all’interno di una famiglia multietnica, dove oltre allo scontro fra due culture (quello pakistana d’origine con quella inglese d’adozione) si associa lo scontro generazionale (fra il padre ed i figli nati e cresciuti nella “nuova terra”) per un mix potenzialmente esplosivo.

Entrambe le proiezioni sono state offerte gratuitamente.

Sono tornata … ricomincio da AmarBorg 2010

Sta per arrivare il fatidico fine settimana e il mio Borgo si anima, anzi quello del mio bisnonno Bartèin, che se ne andava in giro per “e’ borg e in zittà, se su caret”, tirato da uno scalcinato somarello, agli inizi del 1900, gridando “partugali doniiii’, frotta e verduri freschiiii”. Il Borgo della mia nonna Flora nata al n. 7 davanti al Lurido,  e vissuta un pò quà e un po’ là, (anche nell’unica casa scalcinata e non abitata + da anni, una stonatura, nel borgo oramai tutto rifatto). Ma sempre rigorosamente dentro  fino a che non si è sposata, con un bravuomo, ma non dovevate dirglielo, perchè “quand chi tà det du’ volti brev  , i tà de’ de pataca”.  ’Gino’,   aveva la pecca però di stare alle Celle, in campagna, al di là del  fiume. Così Flora per amore,  tradì  le sue radici borghigiane e si spostò 3 vie più in là. Anche se scesero ad un compromesso e si vennero incontro a metà strada, proprio all’incrocio della via Emilia con la via che portava al mare, alla Barafonda, proprio attaccato alla taverna e alla pompa della benzina di Morri. Ma  questa è un’altra storia … (Tratto da ‘Storie dal vero Borgo’ di Cinzia Sartini)

A 97 anni, Nonna Flora Morri, ancora si ricorda tutti gli aneddoti di quando era  bambina, ma si lamenta che ‘siamo rimasti in pochi’. In sella alla sua Graziella, quando va a fare spesa tutti la fermano e la baciano, ‘ chissà perchè?’ si chiede lei. Forse non possono credere che sia ancora così lucida e in gamba … il suo segreto? Un detto che da bambina mi ripeteva spesso.  ”Impara a farti gli affari tuoi e camperai cent’anni”. Lei a cent’anni c’è quasi arrivata davvero, che sia la strada giusta?

Conferenza stampa  ore 11, 2 settembre 2010.  Luogo: Nud e Crud, per restare in tema di Borg, dialetto e di migranti … meno 2 al via.

Torna puntuale la Festa de’ Borg, che si tiene ogni due anni durante il primo weekend di settembre (quest’anno il 4 e 5 settembre) in uno dei 4 storici quartieri del centro di Rimini, il Borgo San Giuliano.
Il tema della festa, ormai diventata un appuntamento di assoluto rilievo popolare e culturale, guarda alla storia del Borgo, con particolare riferimento al fenomeno del movimento migratorio ed alle vicende umane di coloro che lasciarono il Borgo e la Città di Rimini.
Nata nel 1979, la festa del borgo è diventata un appuntamento fisso che ogni due anni richiama oltre 60mila persone,  spesso che ritornano apposta per l’occasione anche da oltre i confini nazionali.

Quest’anno per la XVII ma edizione ho deciso per scaramanzia, di rimboccarmi le maniche e perchè no, da socia, dare il mio piccolo contributo alla Società de’ Borg, che in modo eccezionale si adopera tutto l’anno per preparare al meglio questo evento.

Seguire e mettere in rete la festa l’obiettivo. Perchè l’atmosfera magica che ogni due anni si rinnova, arrivi anche agli amici, magari a quelli che fanno i ristoratori nella ‘Grande Mela’ o in qualche meravigliosa isola sperduta (beati loro). Che possano seguire con  nostalgia l’evento, e godersi le facce da ‘cocali’ divertite e un po’ brille che si incontrano tra sabato e domenica per le viuzze strette e affollatissime tra via Padella e Trai o  in via Marecchia.

Quindi pronti, partenza, viaaaa… valigia in spalla o alla mano, seguiteci, nello straordinario viaggio dentro  la vita borghigiana dei Migrantes 2010.

CisSar

NIDI, BUONI ALLE FAMIGLIE PER ABBATTERE LA RETTA

Voucher ai genitori che lavorano per abbattere la retta dei nidi. Per il secondo anno consecutivo la Regione Emilia-Romagna mette a disposizione delle famiglie 15 mila voucher per abbattere le rette dei nidi d’infanzia e aiutarle nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Le risorse messe a disposizione con il contributo del Fondo sociale europeo per l’anno scolastico 2010-2011 sono 3 milioni e 700 mila euro, circa 700 mila euro in più rispetto all’anno scorso. Un aumento dovuto all’incremento delle richieste da parte dei Comuni, cresciuto di circa il 61%. Quest’anno saranno circa 1.400 le famiglie che potranno beneficiare di questo intervento. “Abbiamo deciso di accogliere le richieste di tutti i Comuni, per dare un aiuto concreto alle famiglie dell’Emilia-Romagna nel conciliare la vita familiare con gli impegni del lavoro – spiega l’assessore regionale al lavoro Giovanni Sedioli – Con questo intervento la Regione intende inoltre contribuire all’aumento della percentuale di bambini inseriti nei nidi d’infanzia, come previsto dall’Unione europea nell’ambito della strategia per l’occupazione, che fissa al 2010 un obiettivo del 33 per cento”. La Regione ha approvato l’elenco delle candidature presentate da 22 associazioni di Comuni, sulla base dei posti disponibili nei nidi privati presenti sul loro territorio e in base alla stima delle esigenze delle famiglie. L’incremento di richieste da parte dei Comuni è dovuto al maggior numero dei posti messi a disposizione dai nidi privati rispetto a quelli del precedente anno scolastico ed alla stima effettuata dai Comuni su una più alta risposta delle famiglie, dopo il rodaggio del primo anno di attuazione.
Rispetto allo scorso anno, l’approvazione delle candidature da parte della Regione è stata anticipata, e ciò consentirà ai Comuni di inserire già da adesso l’offerta dei posti con voucher nei loro bandi per i servizi dell’infanzia. Il voucher, del valore massimo di 250 euro al mese, sarà erogato dai Comuni e potrà essere utilizzato per l’accesso a strutture private autorizzate che garantiscano un tempo di frequenza minimo di sei ore giornaliere, i pasti e un minimo di apertura di 190 giorni all’anno, quali nidi, micronidi, sezioni primavera, nidi part-time, nidi aziendali, piccoli gruppi educativi ed educatrici domiciliari. Invariati i requisiti per avere diritto al voucher: i destinatari sono le famiglie in cui entrambi i genitori (o uno solo in caso di famiglie mono genitoriali) siano occupati, ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi od associati e mantengano questa condizione per tutto il periodo in cui beneficiano dell’assegno. Altro requisito è l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) che non deve essere superiore a 35mila euro. Saranno i Comuni a pubblicizzare l’offerta di posti voucher alle famiglie interessate, ad inserirli nei loro bandi pubblici, a ricevere le domande e a costruire le graduatorie, sulla base delle quali la Regione provvederà nei prossimi mesi ad impegnare le risorse finanziarie e a trasferirle alle associazioni di comuni. In aiuto ai Comuni per la pubblicizzazione dell’iniziativa la Regione ha messo a disposizione il materiale grafico aggiornato sul portale http://www.emiliaromagnalavoro.it/.